Fiere e grandi eventi: sì all’aumento di telecamere e security

Dopo i fatti di sabato scorso al Cosmoprof, con l’aggressione al sottosegretario all’interno Stefano Candiani e alla madre,

nel corso della riunione di ieri del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica “si è parlato di videosorveglianza in Fiera, ma ovviamente bisognerà studiare il modo per utilizzarla in maniera appropriata”.

Un capannello di soggetti dediti al gioco delle tre campanelle all’interno del padiglione non ha gradito le “ostilità” da parte del politico e del personale degli stand, così nel parapiglia, la donna, 74enne, è caduta e ha battuto la testa.

Oggi, a margine di un incontro pubblico in Regione, il questore di Bologna, Gianfranco Bernabei, conferma che ieri in Prefettura si è discusso su come potenziare il servizio di videosorveglianza nei padiglioni dell’expo bolognese. Bologna Fiere non si sarebbe opposta nè al potenziamento della security interna – che in futuro si terrà anche in contatto radio con le Forze dell’ordine – in occasione dei grandi eventi, nè a un aumento della videosorveglianza, che però dovrà essere discusso anche con i sindacati per questioni legate al rispetto della privacy dei lavoratori. Sul punto, comunque, Bernabei confida che si possa trovare facilmente una soluzione, precisando che, ovviamente, quando verranno installate le telecamere non dovranno riprendere “i lavoratori che prestano servizio, ma solo il pubblico che accede, per motivi di sicurezza”.